Sono bastati 10 minuti di black-out ad inizio ripresa per far dire addio al Napoli al sogno Champions League, infatti dal 47′ al 57′ è arrivato l’uno-due che ha permesso di chiudere Atalanta-Napoli: 2-0.

Atalanta-Napoli: primo tempo buono degli azzurri

Nel primo tempo il Napoli si è fatto preferire alla fortissima Atalanta mantenendo il pallino del gioco e affrontandola senza alcun timore. Agli azzurri è mancato il guizzo vincente, mentre gli orobici sono andati vicini alla rete con Gomez, ben neutralizzato da Ospina, che poi dopo pochi minuti ha dovuto lasciare il campo per un taglio alla testa.

Inizio ripresa shock per il Napoli

Il Napoli è tornato in campo stranamente distratto e al 47′ un errore in uscita di Fabian ha concesso all’Atalanta di trovare la difesa azzurra scoperta e Pasalic tutto libero al limite dell’area piccola di testa ha trafitto l’incolpevole Meret.

Dopo 10 minuti è giunto anche il raddoppio bergamasco seppur con un pò di fortuna. Toloi sbaglia il tiro verso la porta e si trasforma per il più comodo degli assist per Gosens, che ha trafitto Meret con un preciso diagonale.

Il Napoli ha poi provato a riaprire la gara, ma prima Lozano si è fatto ipnotizzare da Gollini e poi soprattutto Fabian ha tirato fuori da posizione favorevolissima.

La squadra di Gattuso non ha demeritato, ma ha pagato 10 minuti di distrazione che sono risultati fatali per il finale di campionato, infatti da oggi il Napoli non ha più nulla da chiedere al campionato, visto che si è già assicurato la partecipazione alla prossima Europa League.

Serviranno comunque le ultime gare per preparare la gara di Champions contro il Barcellona.

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