Matteo Politano, esterno d’attacco del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Kiss Kiss Napoli questo pomeriggio. Ecco quanto raccolto da ForzaNapoli.net: “Non dovevo fare quel gesto con il dito verso la panchina della Juve, ho sbagliato perchè l’adrenalina del momento ha preso il sopravvento, ma al termine della gara sono andato a chiedere scusa a tutti i calciatori bianconeri, sono gesti che non vanno fatti.

Gattuso è un grandissimo trascinatore. Sa come tirare fuori il meglio da ognuno di noi. Se si dice che noi facciamo catenaccio allora non si capisce bene il nostro gioco. Ci sacrifichiamo tutti in fase di non possesso cercando di stare il più corti e stretti possibile, ma poi allo stesso modo ripartiamo e quando siamo in possesso sappiamo come farci valere in attacco. Il mister ci fa lavorare duro su entrambe le fasi, siamo una squadra compatta non catenacciara.

I 5 cambi sono un’ottima soluzione, perchè permettono a tutti quelli che sono in panchina di restare sempre concentrati e poi a gara in corso possono essere decisivi al fine del risultato.

Il quarto posto è lontano e l’Atalanta va velocissima, ma noi guardiamo in casa nostra e pensiamo a dare il massimo in campo. Le somme si tireranno a fine campionato e se dovessimo centrare la Champions vorrebbe dire aver fatto qualcosa di straordinario.

Per ora siamo concentrati sulla Spal, giochiamo alle 19:30 e a Napoli a quell’ora fa ancora caldissimo, quindi nulla sarà facile.

Il Barcellona? Certo che ci pensiamo e siamo anche sicuri di non partire battuti, ma adesso dobbiamo finire al meglio il campionato poi penseremo a quella gara in modo assiduo.

I tifosi ci mancano tantissimo, la loro spinta è unica, speriamo di poterli rivedere presto allo stadio. Io posso solo ringraziarli per l’affetto che mi dimostrano da quando sono arrivato e spero al più presto di dedicargli un gol. Ora che sto iniziando a conoscere meglio anche la città sono sempre più felice di essere un calciatore del Napoli”.

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