Elio Letterio Pino, consulente legale di Wanda Nara, moglie e agente di Icardi, è stato intervistato ieri sera su Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma. Letterio Pino ha spiegato che da parte di Icardi e del suo entourage non c’è alcuna preclusione o pregiudizio nella prospettiva di un trasferimento a Napoli, come si era detto in passato. Restano, oggi come allora, le prospettive economiche di un contratto che il club azzurro, probabilmente, farebbe fatica ad offrire all’attaccante argentino. Queste le parole di Letterio Pino sintetizzate da ForzaNapoli.Net per i propri lettori.

“Conosco Mauro Icardi dal 2010, cominciammo all’inizio di quell’anno a presentarlo in Italia, aveva sempre giocato titolare nel Barcellona, negli ultimi tempi aveva fatto fatica perché lì ormai giocavano con il falso nueve. Negli mesi precedenti era costantemente in panchina, ma per fortuna Riccardo Pecini ci ha creduto e l’ha portato alla Sampdoria.

Dopo quel momento siamo stati praticamente tartassati dai maggiori club, il ragazzo era esploso, aveva fatto due gol a Torino contro la Juventus.  E quello fu un gennaio di fuoco per il mercato, fu molto vicino al Napoli ma poi la spuntò l’Inter. A De Laurentiis non si può rimproverar nulla, ha sempre provato a prenderlo. Poi per un motivo o per l’altro non è mai successo. Probabilmente Mauro l’estate scorsa non voleva rimanere in Italia, il presidente è stato solo vittima del momento.

Icardi non ha preso in considerazione Napoli? Ovviamente il suo agente è Wanda Nara e lei si occupa dei suoi interessi, io conosco bene Mauro, è un po’ come mio figlio. L’idea di Napoli gli è sempre piaciuta. C’è stata un po’ di polemica in passato con Maradona ma conosce bene la sua storia e sa che Napoli è la città del suo idolo, perché è l’idolo di tutti gli argentini. Forse Napoli sarebbe stata la piazza ideale per accenderlo, quindi assolutamente non ci sono preclusioni.

Mauro magari può non andar bene per un determinato modulo ma, piaccia o no, fa sempre gol. Per me è un giocatore straordinario e ha ancora ampio di margine di crescita. Dicono che lavori poco per la squadra, ma lui sa fare tutto, anche tornare indietro. Ovviamente poi, come tutti, ha delle caratteristiche più enfatizzate di altre. Riscatto del PSG? Un calciatore di 27 anni con la sua media realizzativa io proverei sempre a tenerlo, poi Leonardo è molto bravo e farà le sue valutazioni”.

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