Il laterale sinistro del Napoli, Mario Rui, ha rilasciato un’intervista a Sky parlando del periodo che sta vivendo a causa del Coronavirus. Questo quanto raccolto da ForzaNapoli.net: “Mi manca il calcio, lo spogliatoio, gli allenamenti con i compagni, gli addetti ai lavori, insomma potrei stare ore a dire ciò che mi manca, ma è stato giusto fermarsi, perchè la salute viene prima di ogni cosa. Ora però speriamo tutti di ripartire presto.

La donazione fatta da noi della nazionale portoghese per i dilettanti? Era giusto farlo, dovevamo aiutare chi ama il calcio come noi, ma che rischiava di sparire. La base del calcio nasce da lì ed io che ci sono passato so benissimo cosa vuol dire.

Noi compagni di squadra ci sentiamo spesso, anche più volte al giorno sul gruppo Whatsapp e c’è sempre qualcuno che cerca di tirare su il morale agli altri. Siamo un gruppo unito e lo stiamo dimostrando anche in questo momento.

Questa stagione era iniziata male, ma poi stavamo riprendendo la strada giusta e la partita contro il Barcellona lo ha dimostrato. Ci dispiace che il blocco sia arrivato in un momento in cui stavamo facendo bene. Dobbiamo molto al mister, che ha saputo infonderci fiducia e noi lo seguiamo con attenzione per cercare di svolgere al meglio quello che ci chiede.

La nostra condizione fisica? Anche a casa grazie allo staff societario, non ci siamo mai fermati e ci stiamo allenando con impegno, ma serve il campo per ritrovare la forma ideale. Dopo aver ritrovato la migliore condizione, vogliamo ripartire da dove ci eravamo fermati”.

 

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