Vincenzo Morabito, agente sportivo che ha un mandato per l’eventuale cessione di Sardar Azmoun dello Zenit San Pietroburgo, è stato intervistato nelle scorse ore su Radio Marte, nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma. Morabito ha dichiarato che si sta cercando di portare il giocatore in Premier League: si allontana l’ipotesi Napoli a meno di un interesse esplicito del club azzurro, che al momento non c’è.

“A prescindere dall’interesse del Napoli, Azmoun è un giocatore che sul mercato piace molto. È un giocatore che ha grandi colpi, ancora giovane in virtù dei suoi 25 anni. Non è una punta statica ma abbina tecnica e rapidità. In Italia potrebbe giocare serenamente nelle prime cinque squadre del campionato. Azmoun ha un contratto fino al 2022, me l’ha confermato il padre del ragazzo. Dopo il Coronavirus non esisterà più il calciomercato del dopo Neymar. Azmoun poteva valere 25 milioni prima del maledetto covid-19, oggi secondo me lo puoi portare a casa con 15.

Non siamo stati contattati dal Napoli, ma non escludo che il Napoli ne abbia parlato con qualche altro agente incaricato dal padre. Non mi risulta però che il padre abbia dato seguito a questi canali perché mi ha dato mandato di seguirlo al 100%, in esclusiva. Il padre di Azmoun si è rivolto a noi per provare a fare con lui ciò che siamo riusciti a fare con Jahanbakhsh. Se poi potrà esserci anche l’Italia ben venga. Ad oggi non abbiamo avuto contatti con club italiani. C’è sempre del pregiudizio quando proponi giocatori che vengono da paesi non presenti nella mappa geografica standard del calcio. Con Jahanbakhsh ci era successo proponendolo a Gino Pozzo per il Watford: si era quasi convinto, ma pur apprezzandolo tecnicamente alla fine lasciò perdere. 

Proposto al Napoli da Ramadani? Può darsi, non lo escludo. Esistono intermediari incaricati dal calciatore, come nel nostro caso, e quelli incaricati dal club di origine. Magari Ramadani aveva un mandato dallo Zenit. Faccio fatica però a credere che lo Zenit lavori così, non saprei. E’ un club molto ricco e potente, non credo che abbia bisogno di mediatori. Io con lo Zenit feci la trattativa per Arshavin e ci vollero due mesi per chiuderla, non è un’impresa facile trattare con loro.

Credo che Mertens non rinnoverà. Piace molto al Chelsea. Poteva andarci anche a gennaio, e il fatto che non ci andò bloccò la nostra trattativa per l’uscita di Giroud. Da quello che so il Chelsea sta continuando a trattare con gli avvocati di Mertens e non è un caso che il belga non abbia ancora rinnovato”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here