Nel weekend di Pasqua è arrivata una notizia destinata a cambiare gli scenari azzurri. O almeno quelli legati al mercato e alla gestione del gruppo e dello spogliatoio. Lorenzo Insigne e Mino Raiola hanno divorziato: e sarebbe a dire, l’agente non è più il procuratore del capitano azzurro. Soltanto due anni fa il matrimonio. E se ne parlò tanto, perché sembrò che questo cambio di procuratore potesse significare, quasi in automatico, un addio di Insigne al Napoli nelle stagioni successive.

Divorzio Insigne-Raiola: le cause della rottura

E se l’addio al Napoli non è arrivato, ma quello al procuratore si, allora la mancata cessione – leggi nessuna commissione generosa per Raiola – potrebbe essere una delle motivazioni alla base del divorzio. Lo conferma anche l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, che cita questo “mancato affare” come una delle tre motivazioni alla base della separazione. Le altre due, stando sempre a quanto sostiene la Rosea, sarebbero il dissidio sull’ammutinamento dello scorso autunno, che Raiola non avrebbe voluto; e infine l’esito, negativo per il calciatore, della causa contro gli ex procuratori Andreotti e Ottaiano, ai quale ora l’attaccante azzurro dovrà risarcire degli importanti danni pecuniari. Una somma che, secondo Insigne, sarebbe Raiola a dover corrispondere.

Proprio questo ultimo punto avrebbe colmato la misura del dissidio. Già all’epoca della separazione tra Insigne e i suoi procuratori ancora precedenti aveva generato più di una polemica. Proprio da parte di Ottaviano ed Andreotti che, sollecitati più volte dalle radio locali partenopee, avevano spiegato che l’addio era giunto inaspettato ed anche attraverso vie che rompevano alcune clausole del contratto all’epoca in essere. Evidentemente i due procuratori avevano ragione. Le modalità del rimborso (Insigne ha chiesto a Raiola di versare in un’unica soluzione, cosa che il procuratore non ha voluto fare) avrebbe portato alla chiusura del rapporto.

Futuro al Napoli più vicino per Insigne? Le parole di Ottaviano

Ora, tutti quelli che pensavano al matrimonio con Raiola come un possibile addio al Napoli, sperano che il divorzio corrisponda ad una possibile permanenza a vita del capitano in azzurro. Uno scenario non escluso proprio dal suo ex procuratore, Ottaiano, in un’intervista rilasciata nelle scorse ore a Radio Punto Nuovo. Queste le sue parole: “Se pensiamo che il contratto con Raiola fosse legato ad un eventuale desiderio di andare via, è chiaro che il divorzio è da considerare favorevole alla permanenza. Ma l’avvicinamento ad un rinnovo contrattuale credo sia maggiormente legato alla difficile situazione attuale che alla presenza o meno di Raiola. I trasferimenti oggi sono un’incognita e ci si avvia verso una situazione di mercato piuttosto anomala”.

Il futuro di Insigne: al Napoli e col nuovo procuratore

E quindi il destino di Insigne e quello del Napoli potrebbero restare legati. Una prospettiva lontanissima solo un anno fa, quando, all’indomani di un incontro con Ancelotti, sembrò quasi decisa la sua cessione. Poi la mancanza di offerte importanti, la decisione di rimanere. Il rimbrotto del presidente che gli disse di “decidere cosa voleva fare da grande”, e lo scherzo-screzio con Ancelotti sulla posizione in campo, a Dimaro. Probabile che l’addio di Ancelotti e la “ricomposizione” in campo del 4-3-3 con Gattuso abbiano riportato Insigne a credere che un futuro al Napoli sia ancora il migliore per sé e per i suoi compagni.

Per quanto riguarda il nuovo agente, diverse voci confermano che il nuovo rapporto sia con Enzo Pisacane, e agente di altri giocatori azzurri, come Ciciretti e Tutino, tutti legati alla GEV Sport Management. Pisacane, stando a quanto afferma Enrico Fedele in un’intervista al collega Gennaro Arpaia, sarebbe anche molto amico del direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli.

Foto dal profilo Facebook di Lorenzo Insigne

Migliori Bonus Scommesse


Sito Web Promozione Attiva Info
Super Bonus di Benvenuto - Ottieni fino a 1000 euro di bonus sui primi tre depositi effettuati
Bonus di Benvenuto - Ottieni subito 10 euro di bonus al primo deposito
Bonus di Benvenuto fino a 350 euro

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here