Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, è stato intervistato oggi in diretta su Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro. Per il giocatore è stata l’occasione per fare il punto della situazione sugli allenamenti domestici, e sulla quarantena cui il gruppo azzurro è costretto, così come la maggioranza dei cittadini italiani. Nelle sue parole cenni anche ad alcuni passaggi della stagione interrotta e all’Europeo rinviato. Di seguito le sue parole sintetizzate da ForzaNapoli.NET per i propri lettori.

Stiamo tutti a casa insieme, è giusto che sia così perché solo in questo modo si può sconfiggere il virus. Bisogna rispettare le regole, poi quando finirà tutto sarà ancor più bello abbracciarci. Vorrei fare i complimenti agli infermieri che stanno facendo un lavoro straordinario, ora sono loro i nostri idoli. Ce la stanno mettendo tutta per farci vincere questa battaglia. Stiamo facendo un grosso sacrificio e dobbiamo continuarlo a fare finché non finirà tutto. Ci manca l’ultimo step per superare tutto e non dobbiamo rovinare tutto ora. Quando finirà tutto, ci sarà il tempo per recuperare e festeggiare tutti insieme.

Ci stiamo allenando a casa, ora preferisco allenarmi fuori al balcone. Siamo in contatto con lo staff del mister. Stiamo lavorando tanto, è giusto perché nel nostro mestiere implica il restare in forma. Facciamo tapis-roulant e forza quando si deve. Dal primo giorno che è arrivato Gattuso mi ha subito parlato, fatto sentire importante. Quella per me è stata una cosa positiva. Poi io ho un bellissimo rapporto con lui. Stando in quarantena, ci sentiamo spesso: per gli allenamenti e per tutte le altre questioni. 

Con i compagni ci sentiamo spesso sul gruppo, scherziamo tra di noi, tra chi si rasa i capelli, chi la barba. Ieri li ho sentiti e gli ho detto di stare tranquilli, di allenarci per farci trovare pronti quando riprenderemo, per ripartire da dove ci siamo fermati. Stavamo facendo bene. Ma se ripenso alla partita col Lecce vorrei rigiocarla di nuovo. Abbiamo fatto anche grandi partite, come col Barcellona. E questo è merito del mister e dello staff che ci hanno preparati al meglio per affrontare quelle partite.

Nazionale? Sono d’accordo con Mancini: un anno in più fa meglio. Avremo più esperienza, una maggiore consapevolezza. Poi recupereremo anche degli infortunati e questo sarà buono. Se quest’anno potevamo fare un grande Europeo, sono convinto che anche l’anno prossimo potremo arrivare in fondo. Buona Pasqua a tutti i tifosi del Napoli”.

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