Il fegato è uno degli organi più complessi e affascinanti del corpo umano. Svolge una funzione fondamentale per il nostro benessere in quanto è deputato al drenaggio del sangue proveniente dall’intestino, successivamente deve immagazzinare le sostanze nutritive in esso contenute derivanti dalla nostra alimentazione per poi metabolizzarle e distribuirle agli altri organi. Ne consegue quindi che per far fronte a operazioni così complesse il fegato deve necessariamente essere in condizioni perfette e affinché accada è fondamentale mantenerlo in buona salute.

Il fegato, una buona alimentazione per mantenerlo in perfetta salute

La prima arma che abbiamo a disposizione per tenere il nostro fegato in salute è l’alimentazione. Quando infatti introduciamo nel nostro corpo cibi fritti, grassi saturi o facciamo pasti eccessivamente abbondanti, sovraffatichiamo questo organo così importante. Stesso discorso vale se non consumiamo abbastanza frutta e verdura.

La conseguenza più temibile e grave di uno stile alimentare scorretto e sbilanciato e di sovrappeso e obesità è la steatosi epatica, il cosiddetto “fegato grasso”. In questa patologia vengono attaccate le cellule epatiche che si riempiono di grasso. Questo accade quando la nostra dieta abbonda di grassi, zuccheri e calorie, ma altri fattori di rischio sono anche l’età avanzata e l’abuso di alcolici. L’alcol, inoltre, può provocare un’altra malattia del fegato molto grave, la cirrosi epatica.

Carboidrati e fegato, ecco tutta la verità

Che ruolo hanno i carboidrati nel benessere del fegato? Per rispondere a questa domanda c’è da dire che ogni volta che ne consumiamo troppi la quantità in eccesso si accumula nel fegato stesso sotto forma di depositi che verranno utilizzati in caso di digiuno. I carboidrati più pericolosi sono quelli a rapido assorbimento, ossia lo zucchero, lo sciroppo di glucosio, i derivati raffinati del grano come pasta, pane, focacce, pizza, grissini, crackers. Questi alimenti presentano un elevato indice glicemico e quindi stimolano la produzione di insulina, un ormone che, fra le sue azioni, modifica la distribuzione di grasso nel corpo: più ne produciamo e più tendiamo al sovrappeso.

Pasta e pane fanno male al fegato? Ecco le regole fondamentali per non rinunciare ai carboidrati

Ne consegue, dunque, che se si è soliti consumare troppi carboidrati occorre invertire la tendenza per non sovraccaricare il fegato e compromettere la sua salute. In particolare, è bene preferire la pasta integrale rispetto a quella normale e prestare attenzione ai condimenti. Occhio anche alle quantità e alla frequenza con la quale consumiamo la pasta, la quale andrebbe preferita solo a pranzo e mai a cena. Anche il pane, se mangiato in eccesso, può diventare un cibo nemico del fegato e anche in questo caso andrebbe preferito il pane integrale rispetto a quello normale. Mai concludere, infine, un pasto con un dolce, un’abitudine deleteria e pericolosa per il fegato.

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